Villa, una soluzione contro l'inquinamento

Lettera al Prefetto di Reggio Calabria Sammartino Claudio e all'Amministrazione Comunale di Villa San Giovanni.

Da decenni che le polveri sottili continuano a soffocare il nostro centro urbano rendendo l'aria insalubre mettendo a serio rischio la salute dei cittadini. Manca un Report sui dati relativi alla quantita’ delle sostanze presenti nell’aria come Ossido di Zolfo, Biossido di Azoto, Monossido di Carbonio, Ozono, PM10 e soprattutto il Particolato PM 2,5 che il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare impone la percentuale annua costante deve raggiungere lo 0 % entro il 1°Gennaio 2015.

L’ obiettivo del report è di controllare le emissioni di gas serra onde evitare eventi negativi che ricadono sulla salute umana se non saranno presi provvedimenti urgenti contro l’inquinamento associato al transito dei mezzi pesanti e dai fumaioli delle navi sia private che statali., e, di conseguenza, diminuire le patologie tumorali correlate all’inquinamento atmosferico, infatti quanto più è alta la concentrazione di polveri fini nell'aria, tanto maggiore è l'effetto sulla salute della popolazione, problematica sollevata da molti anni da medici di base e associazioni e addebitata proprio all’inquinamento atmosferico ed elettromagnetico con le antenne a Piale.

Nell’ottobre 2014 era stato firmato dall’Amministrazione La Valle e L’AR.PA.CAL un apposito protocollo per monitorare l’ambiente tramite il posizionamento di un laboratorio mobile presso il piazzale della stazione per un periodo di 30 giorni. Non si sa nulla dal lontano Ottobre di questo Report oltre il paradosso della durata del monitoraggio di soli 30 giorni.

Villa San Giovanni non puo’ aspettare, i fondi Ecopass non risolvono come ben sappiamo il problema dell’inquinamento e i danni per la nostra salute.. Tanti anni di sole parole partendo dalle Opere ed Interventi del Piano Strategico. da parte della Commissione Ponte Piano Strategico in collaborazione col settore Tecnico-Urbanistico del Comune di Villa San Giovanni.

 

Come le opere del Decreto Ambientale (Polmoni di stoccaggio, molo sottoflutto, ridefinizione piazzale Anas)

-Aspetti finanziari e progettuali relativamente ai nuovi APPRODI A SUD

- Polo della intermodalità con ristrutturazione dell’attuale piazzale ANAS

 

Viste le ORDINANZE DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI n°3296 del 19 Giugno 2003, N° 3416 del 18 marzo 2005 e N° 3946 del 15 Giugno 2011 nonche' la nota della Regione Calabria del 28 Settembre 2012 e l'Ordinanza N°6096 del 19 Giugno 2013 della Protezione Civile che rendevano effettivo lo stato di emergenza anche per la cittadina villese per gli Interventi urgenti relativi all'attraversamento della citta' di Villa San Giovanni da parte di mezzi pesanti che potevano e dovevano influire enormemente sul destino della città dello Stretto. Purtroppo tutto questo non è stato fatto.

 

L’articolo 32 della Costituzione Italiana :

La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.

 

A Villa San Giovanni questo sacrosanto diritto non è mai esistito, urge una soluzione immediata per far fronte al problema ambientale e non logistico strutturale, con il monitoraggio della qualità dell'aria tramite centraline di rilevazione, tutti i giorni 24 ore su 24 con consultazione dei dati da parte dei cittadini non solo nei monitor per le vie cittadine ma anche sul sito Amministrazione Trasparente nella sezione Informazioni Ambientali D. Lgs. 14 marzo 2013 n. 33

Dovrebbero esser Installate l’una dall’altra ad una distanza da stabilire, installate nelle vicinanze dell’autostrada partendo dalla zona sud Acciarello passando da P.zza Stazione sino a nord degli imbarcaderi, quartiere Immacolata e del quartiere Pezzo colpito soprattutto dai fumi in presenza di venti provenienti da Sud.

Lo scopo è quello di monitorare gli inquinanti emessi dalle navi , e dai mezzi pesanti e leggeri che transitano. Le spese di gestione e installazione di queste centraline e/o stazioni di monitoraggio della qualità dell'aria dovrebbero esser finanziate dalle parti che procurano un eventuale allarme ambientale, dopo previa convenzione stipulata fra il Comune di Villa San Giovanni – RFI e Caronte&Tourist s.p.a. in collaborazione con l’AR.PA.Cal. Ricordiamoci che Villa San Giovanni offre un gran supporto logistico per il mantenimento di tutto il sistema marittimo dello Stretto e non capisco perché ancora oggi “la salute dei cittadini non è affatto tutelata neanche con i fondi Ecopass”, appunto servono misure di prevenzione urgenti.

Come facciamo a tutelare la nostra salute se non sappiamo i valori delle sostanze inquinanti?? Lo scopo è quello di un monitoraggio ambientale che misuri la quantita’ nell’aria delle sostanze emesse dagli scarichi non solo degli automezzi che transitano da e per la Sicilia, ma anche dagli scarichi delle navi, in modo tale per verificare che la qualità dell'aria non subisca sostanziali modifiche.

                           

L’installazione delle suddette centraline, ed una volta superati i valori al di sopra della soglia di attenzione delle concentrazioni di inquinanti nell'aria previsti dalla normativa nazionale e attualmente in vigore

DPCM 28.3.1983 -- DPR 203/24.5.1988 - DM 60/2.4.2002 - DM 16.5.96

che il Comune di Villa San Giovanni in sinergia con il Prefetto di Reggio Calabria adottino provvedimenti urgenti:

sospensione o alternanza del traffico veicolare in fasce orarie e/o divieto solo ai mezzi pesanti ad eccezione dei mezzi di soccorso a secondo del valore delle sostanze inquinanti e deviazione dello stesso verso altri porti, come Reggio Calabria e/o Gioia Tauro, in collaborazione con l’A.N.A.S per una comunicazione in tempo reale. e in stretta sinergia col Prefetto. Auspico che il Prefetto Sammartino e l’Amministrazione Comunale di Villa San Giovanni prendano in considerazione una risoluzione definitiva al problema inquinamento.

Infine son favorevole allo spostamento degli Approdi a Sud nelle immediate adiacenze del molo utilizzato da RFI. e alla nascita di una vera CITY LOGISTICS nell’area di Bolano, sempre non trascurando e tutelando soprattutto la salute dei cittadini monitorando la qualità dell'aria. I Villesi non possono aspettare decenni per dei progetti soprattutto quando l’argomento è la tutela della salute, la soluzione c’è, abbattere l’inquinamento da subito.

 

Centraline Villa San Giovanni