Poca trasparenza sui dati della raccolta differenziata

Il portale simbolo della trasparenza delle istituzioni che nasce paradossalmente sotto il segno dell’opacità. È quello che succede a Villa San Giovanni. Si tratta di un’iniziativa importante, almeno in teoria, peccato che la gestione non sia stata altrettanto limpida.
Purtroppo, ho dovuto constatare di fronte al modus operandi del Comune di Villa San Giovanni che non si è dimostrato eccellente in merito alla trasparenza.
La “Bussola della Trasparenza” è quello strumento online che il Governo Italiano mette a disposizione dei cittadini per confrontare, analizzare e monitorare i dati sui portali istituzionali delle pubbliche amministrazioni.

Dei dati per i quali sussiste un obbligo di pubblicazione come nella Sezione relativa alle informazioni ambientali, come indicato all'art. 40 del D.Lgs. 33/2013 impone agli enti pubblici e società controllate o partecipate la trasparenza, indicando e quindi obbligando ad una “accessibilità totale”, anche attraverso lo strumento della pubblicazione sui siti istituzionali delle amministrazioni pubbliche, delle informazioni concernenti ogni aspetto dell’organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all’utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati dell’attività di misurazione e valutazione svolta dagli organi competenti, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialita'.

Nella pagina del sito istituzionale Amministrazione Trasparente nella sezione dedicata alle Informazioni Ambientali son pubblicati i dati della raccolta porta a porta del primo trimestre 2015 e i dati relativi alla percentuale “totale” della raccolta differenziata che si attesta ad una media del 52,8% da Gennaio sino al mese di Aprile 2015 senza evidenziare il peso del singolo materiale differenziato (Plastica,Carta,Organico, Vetro)

Inoltre il punto piu’ importante è che manca proprio la media dell’anno 2014, se pur iniziata in netto ritardo (Ottobre 2014). Sottolineo che i cittadini devono saper sia i dati della media dell’anno precedente per poter paragonarli all'attuale costo della Tassa Rifiuti (TARI) 2015. Ci aspettavamo da tempo che la sezione web, obbligatoria ormai per legge visto l'art. 40 del D.Lgs. 33/2013 fosse arricchita dal 20 Aprile 2013 con frequenza sull’andamento dei dati sui rifiuti della città per far capire ai cittadini da che punto si è partiti e per poter permettere a tutti di monitorare l’andamento e se gli obiettivi seguiranno le aspettative. Si consideri peraltro che la durata della pubblicazione dei documenti che l’art. 8, c. 3, del D.Lgs. n. 33/2013 è di cinque anni.

Ovviamente l’informazione non può fermarsi al web visto che la percentuale italiana di persone che dispongono di un accesso ad internet è del 64% ( dati Istat 2014 ) e sicuramente sono fuori da questa percentuale la maggior parte degli anziani, quindi sarebbe opportuno che i dati siano compresi insieme alla bolletta della TA.RI

L’INFORMAZIONE NEGATA È UN DIRITTO VIOLATO!

Le  Informazioni Ambientali  sul portale  Amministrazione Trasparente Città di Villa San Giovanni (RC) li trovi su:

 

 
-Definizioni
 
1. Ai fini del presente decreto s'intende per:
 
a) «informazione ambientale»: qualsiasi informazione disponibile in forma scritta, visiva, sonora, elettronica od in qualunque altra forma materiale concernente:
 
1) lo stato degli elementi dell'ambiente, quali l'aria, l'atmosfera, l'acqua, il suolo, il territorio, i siti naturali, compresi gli igrotopi, le zone costiere e marine, la diversità biologica ed i suoi elementi costitutivi, compresi gli organismi geneticamente modificati, e, inoltre, le interazioni tra questi elementi;
 
2) fattori quali le sostanze, l'energia, il rumore, le radiazioni od i rifiuti, anche quelli radioattivi, le emissioni, gli scarichi ed altri rilasci nell'ambiente, che incidono o possono incidere sugli elementi dell'ambiente