Traversata dello Stretto tra emozioni e delusioni

Si intende per Traversata dello Stretto la GARA che si svolge dal 1954 da Punta faro (ME) a Villa San Giovanni (RC). La competizione può essere definita come la vera gara della TRAVERSATA DELLO STRETTO DI MESSINA, perché l'attraversare lo stretto a nuoto è già una conquista, ma partecipare alla competizione è tutt'altra cosa e come si espresse un atleta appena arrivato: ”QUESTA NON E’ UNA GARA, E’ UN'EMOZIONE”.

Pero' resta un grosso problema sottovalutato sia dall'organizzazione (che va un grande plauso) e sia dalle Amministrazioni Comunali che si sono succedute sino ad oggi, dopo oltre 50 anni non si  riesce a risolvere il problema degli scarichi fognari a cielo aperto antistanti il lungomare Cenide. La fogna si riversa in mare, uno schiaffo all'immagine di una città che stenta a rilanciare quello che dovrebbe essere il suo settore trainante, il "turismo".

Tutti gli anni i nuotatori partecipanti alla Traversata dello Stretto si ritrovano a nuotare in un pezzo di mare dove vige un Divieto di balneazione per la tutela della salute pubblica , sotto gli occhi della Capitaneria di Porto, varie Istituzioni e televisioni a livello internazionale. Infatti i dati di Goletta Verde di Legambiente anche quest'anno hanno dato dei risultati negativi, mare altamente inquinato.

Consiglio di spostare l'arrivo sotto la piazzetta del Pescatore a Cannitello, che resta molto prima della zona dove vige il Divieto di balneazione. Una proposta in controtendenza con quella programmata dagli organizzatori che gia' nel 2014 si son imbattuti con un secco no dalla Capitaneria di porto per poter usufruire del porticciolo turistico come punto di arrivo.

Inoltrata presso l'ufficio protocollo con  n° 0012479 al Sindaco Messina, Vice Sindaco Siclari Giovanni e all’Assessore Micari Lorenzo.

Visto l'articolo 50, comma 5°, D.Lgs. 267/2000 si collega con l'articolo 54 del D.Lgs. 267/2000 il quale al comma 2° dispone che il Sindaco, nella qualità di ufficiale del Governo, può adottare provvedimenti contingibili ed urgenti con lo scopo e/o finalità di reprimere e prevenire pericoli che minacciano la pubblica incolumità.

-Visto il Decreto delle acque marine destinate alla balneazione, ai sensi del D.Lgs. 116/08 e del Decreto Interministeriale 30.03.2010;

- Decreto che sussiste su un tratto del litorale Comunale il pregiudizio per l'igiene collettiva. Nel tratto di costa prospiciente la località Pezzo Inferiore, precisamente dalla corrispondenza in asse verso il mare del depuratore, 200 mt. direzione sud e 200 mt. direzione nord.

I tratti di divieto sono evidenziati da apposita segnaletica.

-Visto l'art. 50, comma 5 del D.Lgs 267/2000